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Visualizzazione dei post da giugno, 2026

Attivo da oggi un unico numero per tutte le dipendenze: informazioni, supporto e orientamento verso i servizi sul territorio

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  Nasce anche una nuova linea dedicata alle dipendenze da Internet e nuove tecnologie I telefoni verdi per le dipendenze attivi presso l’Istituto Superiore di Sanità si riuniscono da oggi in un numero unico nazionale, per facilitare chi telefona. Sarà infatti l’800940789 il fulcro delle attività di informazione e orientamento fornite da counselor specializzati in tema di droghe, fumo, alcol, gioco d’azzardo, doping. Il numero unico nazionale dipendenze, realizzato con il finanziamento del Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri , è accessibile da cellulare o linea fissa ed è un servizio anonimo e gratuito. Una voce guida fornirà all’utente la possibilità di scegliere verso quale ambito orientare la conversazione con il counselor di riferimento, che sarà formato su tutte le dipendenze. “Con questa iniziativa – sottolinea Rocco Bellantone, presidente dell’Iss- l'Istituto Superiore di Sanità rafforza il proprio im...

TUMORI DEL SANGUE NEGLI ANZIANI: IL RUOLO DEL CAREGIVER DECISIVO PER L’ADERENZA TERAPEUTICA E L’EFFICACIA DEI PERCORSI DI CURA

  Presentato al Senato il policy paper “Tumori del sangue nel paziente anziano: percorsi di cura e ruolo del caregiver”   Roma, martedì 9 giugno 2026 - Le nuove terapie stanno cambiando la storia clinica dei tumori del sangue, soprattutto nei pazienti anziani. Linfomi e leucemie, sempre più frequenti con l’invecchiamento della popolazione, possono oggi contare su opzioni innovative come anticorpi bispecifici e terapie orali chemio-free, che migliorano la prognosi offrendo cure più personalizzate, efficaci e meglio tollerate rispetto alla chemioterapia tradizionale. Ma questa trasformazione apre una nuova sfida per il SSN: non basta avere trattamenti più efficaci, serve un’organizzazione capace di accompagnare il paziente nella gestione quotidiana della malattia. È questo il tema al centro del convegno “Tumori del sangue nel paziente anziano: percorsi di cura e ruolo del caregiver” , che si è svolto presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica, su iniziativa del Sen...

Negli ultimi due anni oltre 600 annegamenti in Italia, ecco le regole per vacanze serene

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  Oltre 600 annegamenti nel biennio 2024-2025, in prevalenza di maschi e quasi equamente divisi tra mare, soprattutto nelle spiagge libere, e acque interne. La fotografia viene dalla relazione annuale  dell’Osservatorio per lo sviluppo di una strategia nazionale di prevenzione degli annegamenti e incidenti in acque di balneazione*, ed è stata presentata oggi durante un convegno nella sede dell’Iss. Alcune semplici regole, hanno sottolineato gli esperti, potrebbero diminuire sensibilmente queste cifre, che sono tendenzialmente stabili negli ultimi 20 anni. Il rapporto Nel biennio preso in considerazione sono 604 gli annegamenti fatali censiti da una raccolta sistematica delle notizie di cronaca realizzata tramite tecniche di web scraping dall’Istituto Superiore di Sanità. Il fenomeno è nettamente maschile: nei casi per i quali è specificato il genere i maschi sono la maggioranza con 482 casi, pari all’80,7%. Circa il 30% degli annegamenti riguarda persone con oltre 65 anni, ...

Italiani promossi ‘con riserva’ sulle fake news sul cibo, l’Iss lancia il decalogo per riconoscerle

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Promossi in alcuni casi a pieni voti, in altri con riserva. Gli italiani sono interessati ai temi della nutrizione e, nella maggior parte dei casi, riescono a riconoscere le false credenze in questo campo. Ad esempio, sanno che eliminare i carboidrati dalla dieta non rappresenta un modo efficace e salutare per dimagrire e non associano automaticamente i prodotti light o senza zucchero alla perdita di peso. La conoscenza del glutine appare meno consolidata rispetto ad altri aspetti indagati. La maggior parte dei rispondenti riconosce correttamente che esso è dannoso esclusivamente per le persone affette da celiachia, mentre una quota non trascurabile del campione (circa un terzo) mostra ancora incertezza o una conoscenza limitata dell’argomento. È quanto emerge dal sondaggio “Bufale nel piatto: riconoscere le fake news sull’alimentazione”, promosso dall’Istituto Superiore di Sanità sui propri canali social e che ha coinvolto oltre 4 mila partecipanti. I risultati sono stati presentati n...