Da fumo e alcol in gravidanza all’uso degli schermi: migliorano i comportamenti nei ‘primi 1000 giorni’, ma lontani dagli standard soprattutto al Sud
Nelle famiglie italiane in gravidanza e nei primi due anni dopo il parto migliorano i comportamenti che incidono sulla salute dei bambini e delle bambine. Restano tuttavia ancora lontani gli standard raccomandati, soprattutto in alcune aree del Paese, con marcate differenze territoriali e sociali, in particolare al Sud. È quanto emerge dall’ultima raccolta dati del Sistema di sorveglianza 0-2 anni sui principali determinanti di salute del bambino – Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni - promosso dal Ministero della Salute, coordinato dall’ISS e realizzato in collaborazione con le Regioni. I dati mostrano segnali incoraggianti: sono ormai poche le donne che riferiscono di fumare o assumere alcol in gravidanza. Rimangono tuttavia ampi margini di miglioramento, sia rispetto a comportamenti “tradizionalmente” al centro delle politiche di prevenzione come l’assunzione appropriata di acido folico e l’allattamento, sia rispetto a temi emergenti quali l’esposizione di bambini e bambin...