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Giornata mondiale della distrofia di Duchenne, “l’accesso tempestivo a diagnosi e cure può cambiare la vita”

Si celebra  il 7 settembre, la Giornata mondiale di sensibilizzazione sulla distrofia muscolare di Duchenne . Il tema scelto per il 2026, “Access changes lives” (“L’accesso cambia la vita”) , richiama l’importanza di garantire a ogni persona con Duchenne un accesso tempestivo ed equo alla diagnosi, alle cure, alle informazioni e alle opportunità di partecipazione, senza disuguaglianze o ritardi. “In occasione della Giornata mondiale della Duchenne, il Centro nazionale malattie rare dell’Istituto superiore di sanità – sottolinea il direttore Maria Luisa Scattoni- rinnova il proprio impegno a sostenere percorsi che consentano alle persone con Duchenne e alle loro famiglie di orientarsi tra diagnosi, presa in carico, trattamenti e servizi disponibili. Per una malattia complessa e progressiva come la Duchenne, la possibilità di arrivare in tempi adeguati ai centri e ai professionisti di riferimento, di ricevere informazioni corrette e di conoscere i propri diritti è parte integrante de...

Affrontare il rientro a scuola: una mini guida per genitori e ragazzi

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  Da lunedì suonerà la prima campanella a Bolzano e poi, a seguire in altre regioni d'Italia: si torna a scuola e può arrivare il back to school blues, quella malinconia da rientro che può trasformarsi in alcuni casi in ansia. Secondo Chiara Cattaneo, del Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute e Vittorio Palermo, del dipartimento di Malattie cardiovascolari, endocrino-metaboliche e invecchiamento dell'Iss si tratta di una fase di adattamento che è possibile superare con alcune strategie mirate. Nei bambini più piccoli può manifestarsi con la difficoltà a separarsi dalle figure di riferimento, mentre man mano che si va avanti sono le performance scolastiche a generare maggiore preoccupazione. Per arrivare alla fase adolescenziale e preadolescenziale nella quale le relazioni con i coetanei assumono un valore centrale e la paura dell’esclusione dal gruppo sociale a generare stress. Particolare attenzione meritano secondo gli esperti Iss i ...

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d'azzardo

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  Indagine “Generazione Z 2.0", necessari interventi precoci e integrati che coinvolgano studenti, famiglie, scuola, servizi sanitari e ambienti digitali   Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al gioco d'azzardo. È quanto emerge dai dati disponibili dell’indagine nazionale "Dipendenze comportamentali nella Generazione Z 2.0" , realizzata tra ottobre e dicembre 2025 dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell'Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei ministri. Lo studio, condotto su un campione rappresentativo di studenti italiani, ha coinvolto 198 istituti scolastici e oltre 18.000 studenti, di cui 8.272 delle scuole secondarie di primo grado e 10.123 delle scuole secondarie di secondo grado. I risultati mostrano che il 17...

Attivo da oggi un unico numero per tutte le dipendenze: informazioni, supporto e orientamento verso i servizi sul territorio

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  Nasce anche una nuova linea dedicata alle dipendenze da Internet e nuove tecnologie I telefoni verdi per le dipendenze attivi presso l’Istituto Superiore di Sanità si riuniscono da oggi in un numero unico nazionale, per facilitare chi telefona. Sarà infatti l’800940789 il fulcro delle attività di informazione e orientamento fornite da counselor specializzati in tema di droghe, fumo, alcol, gioco d’azzardo, doping. Il numero unico nazionale dipendenze, realizzato con il finanziamento del Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri , è accessibile da cellulare o linea fissa ed è un servizio anonimo e gratuito. Una voce guida fornirà all’utente la possibilità di scegliere verso quale ambito orientare la conversazione con il counselor di riferimento, che sarà formato su tutte le dipendenze. “Con questa iniziativa – sottolinea Rocco Bellantone, presidente dell’Iss- l'Istituto Superiore di Sanità rafforza il proprio im...

TUMORI DEL SANGUE NEGLI ANZIANI: IL RUOLO DEL CAREGIVER DECISIVO PER L’ADERENZA TERAPEUTICA E L’EFFICACIA DEI PERCORSI DI CURA

  Presentato al Senato il policy paper “Tumori del sangue nel paziente anziano: percorsi di cura e ruolo del caregiver”   Roma, martedì 9 giugno 2026 - Le nuove terapie stanno cambiando la storia clinica dei tumori del sangue, soprattutto nei pazienti anziani. Linfomi e leucemie, sempre più frequenti con l’invecchiamento della popolazione, possono oggi contare su opzioni innovative come anticorpi bispecifici e terapie orali chemio-free, che migliorano la prognosi offrendo cure più personalizzate, efficaci e meglio tollerate rispetto alla chemioterapia tradizionale. Ma questa trasformazione apre una nuova sfida per il SSN: non basta avere trattamenti più efficaci, serve un’organizzazione capace di accompagnare il paziente nella gestione quotidiana della malattia. È questo il tema al centro del convegno “Tumori del sangue nel paziente anziano: percorsi di cura e ruolo del caregiver” , che si è svolto presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica, su iniziativa del Sen...

Negli ultimi due anni oltre 600 annegamenti in Italia, ecco le regole per vacanze serene

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  Oltre 600 annegamenti nel biennio 2024-2025, in prevalenza di maschi e quasi equamente divisi tra mare, soprattutto nelle spiagge libere, e acque interne. La fotografia viene dalla relazione annuale  dell’Osservatorio per lo sviluppo di una strategia nazionale di prevenzione degli annegamenti e incidenti in acque di balneazione*, ed è stata presentata oggi durante un convegno nella sede dell’Iss. Alcune semplici regole, hanno sottolineato gli esperti, potrebbero diminuire sensibilmente queste cifre, che sono tendenzialmente stabili negli ultimi 20 anni. Il rapporto Nel biennio preso in considerazione sono 604 gli annegamenti fatali censiti da una raccolta sistematica delle notizie di cronaca realizzata tramite tecniche di web scraping dall’Istituto Superiore di Sanità. Il fenomeno è nettamente maschile: nei casi per i quali è specificato il genere i maschi sono la maggioranza con 482 casi, pari all’80,7%. Circa il 30% degli annegamenti riguarda persone con oltre 65 anni, ...

Italiani promossi ‘con riserva’ sulle fake news sul cibo, l’Iss lancia il decalogo per riconoscerle

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Promossi in alcuni casi a pieni voti, in altri con riserva. Gli italiani sono interessati ai temi della nutrizione e, nella maggior parte dei casi, riescono a riconoscere le false credenze in questo campo. Ad esempio, sanno che eliminare i carboidrati dalla dieta non rappresenta un modo efficace e salutare per dimagrire e non associano automaticamente i prodotti light o senza zucchero alla perdita di peso. La conoscenza del glutine appare meno consolidata rispetto ad altri aspetti indagati. La maggior parte dei rispondenti riconosce correttamente che esso è dannoso esclusivamente per le persone affette da celiachia, mentre una quota non trascurabile del campione (circa un terzo) mostra ancora incertezza o una conoscenza limitata dell’argomento. È quanto emerge dal sondaggio “Bufale nel piatto: riconoscere le fake news sull’alimentazione”, promosso dall’Istituto Superiore di Sanità sui propri canali social e che ha coinvolto oltre 4 mila partecipanti. I risultati sono stati presentati n...